Home Su Commenti Sommario Ricerca

 La scuola
 

Associazione Onlus Progetto Orchidea

Tesseramento 2009        Un libro per tutti

Le nuove foto della Riserva Settembre 2009 con la cosegna di materiale didattico

                                              Le foto di Francesca    Le foto della Castagnata 2009

il nostro link su Facebook : http://www.facebook.com/groups.php?ref=sb#/group.php?gid=54627800134

 

 

Foto Scuola 2000
Foto Scuola 2005

 

 

 

 

 

PROGETTO DELLA SCUOLA DELLA LAGUNA

 

Nel corso del 2002, grazie all’iniziativa di alcune persone che vivono in prossimità della Riserva e a stretto contatto con gli stessi indios Guaymì, è stato formulato e iniziato un progetto da svilupparsi in più fasi:

 

1 – Costruzione di una scuola primaria alla comunità della Laguna, punto centrale della riserva; a tal fine sono stati stanziati dei fondi privati da un cittadino statunitense; la costruzione, già in corso è soggetta a tempi un po’ lunghi, a causa della complessità geografica e climatica. 

2 – Suddivisione dell’organizzazione scolastica giornaliera

-                   2 ore giornaliere di coltivazione biologica all’interno della scuola, per garantire ai bambini l’apprendimento delle tecniche agronome naturali che salvino dalla deforestazione e diano supporto alimentare alla scuola stessa.

-                    3 ore dedicate all’istruzione impartite da maestri statali.

-                    3 ore dedicate all’arte e artigianato tradizionale e seminari per fornire un’istruzione superiore agli indios che hanno già terminato gli studi primari (non avendo i mezzi per frequentare un istituto superiore al di fuori della riserva), nonché corsi di corretta alimentazione, essendo questa una delle principali cause di malattie e malnutrizione che portano ad un alto tasso di mortalità infantile.

3 – Raggiungimento dell’autosufficienza della scuola e del sistema sopradescritto  tramite la produzione di derrate alimentari e la vendita dei prodotti artigianali.

4 – Estensione del modello della Scuola della Laguna alle due altre scuole appartenenti alla Riserva Indios Guaymì di Conte Barrica.

PRIMO PROGETTO ATTUATO

Sono stati così fabbricati due stabili e duraturi edifici scolastici: una struttura di 140m2 disposta su due piani, con annessa cucina e refettorio, i servizi igienici, una sala per incontri e tre aule didattiche fornite di relativi banchi; adiacente una seconda costruzione di un solo piano, consistente in un'aula didattica di circa 80m2.

Si è creata inoltre una piccola abitazione ad uso personale dei docenti, poiché la scuola è difficilmente raggiungibile - l'ultima strada sterrata percorribile dista sette chilometri - e gli insegnanti sono costretti a pernottarvi per garantire la presenza e la puntuale apertura della scuola.

La realizzazione della struttura scolastica ha avuto una grande importanza non solo in senso strettamente logistico - i bambini hanno potuto frequentare con più continuità e apprendere in un ambiente accogliente e predisposto ai fini didattici - ma anche in quanto il Direttivo di Alta Laguna ha incominciato a porre l'attenzione sui problemi legati all'istruzione dei giovani.

Si sono unite le richieste al Governo di una partecipazione fattiva, dal momento che ancora molte rimangono le carenze in questo settore nonostante a livello normativo e programmatico diversi siano stati gli interventi, spesso però rimasti solo sulla carta.

Pur essendo la Costa Rica uno dei Paesi con il più alto tasso di alfabetizzazione (supera il 95%), nei territori delle Riserve si assiste ancora oggi ad una bassa scolarizzazione, nonostante le azioni del Ministero di Educazione Pubblica costaricense, a iniziare dal 1985 con l'istituzione dell'Assessorato alla Cultura Indigena.

Negli ultimi decenni sono infatti state attuate diverse iniziative legislative, di cui ricordiamo tra le più importanti:

il Decreto n. 22072 del 1993, che ha creato un Sottosistema di educazione indigena, nel quale viene fissato l'obbligo di istruzione bilingue (spagnolo e idioma locale) attivata da docenti di madre lingua provenienti dalle Riserve stesse e l'istituzione di un Consiglio Direttivo delle Riserve indigene per l'elaborazione di Piani organizzativi e programmatici contestualizzati e calibrati alle reali esigenze della popolazione;

l'istituzione nel 1995 del D.E.I., il Dipartimento di Educazione Indigena, organismo di promozione e di indirizzo del processo di istruzione nelle comunità indigene;

la nascita dell'Istituto di Ricerca Linguistica (I.N.I.L.) nel 1998, organo interno all'Università costaricense, che si impegna a sostenere la ricerca linguistica e ad ampliare sul piano programmatico lo sviluppo culturale delle popolazioni indigene;

l'ampliamento dei Programmi ministeriali di Istruzione e Formazione del 2000, in cui si specificano le materie di insegnamento e i contenuti didattici legati all'insegnamento delle lingue indigene e alla conservazione delle componenti etniche e culturali (studio bilingue della storia e dell'educazione civile intese come approfondimento degli aspetti economici, sociali, politici, culturali delle diverse etnie).

Anche a livello internazionale negli ultimi anni si è posta una forte attenzione nei confronti delle minoranze etnico-linguistiche presenti in America Latina. Diverse sono le Organizzazioni comunitarie e non governative (O.E.I. Organizzazione degli Stati Ibero-Americani per l'educazione, la scienza e la cultura; O.I.L. Organizzazione Internazionale del Lavoro, contro il lavoro minorile; I.N.I.L. Istituto Nazionale di Ricerca Linguistica per citarne alcuni) che hanno monitorato e prodotto relazioni e studi approfonditi sulla precaria e delicata situazione vissuta dalle popolazioni indigene, spesso fecalizzando il contenuto sulla debolezza del sistema educativo e scolastico.

 

 

vedi il PROGETTO

vedi le FOTO

scarica il VIDEO01 VIDEO02 VIDEO03

 

Inviare a informa@bicio.eu un messaggio di posta elettronica contenente domande o commenti su questo sito Web.
Copyright © 2009 Progetto Orchidea Onlus
Ultimo aggiornamento: 04-05-10